La stazione Sarcidano  

 

Si tratta di una stazione ferroviaria costruita nel primo decennio del secolo scorso e inaugurata nel 1915, situata a pochi km dal centro abitato di Isili.

Ciò che la rende interessante oggi è proprio la sua posizione, infatti è situata proprio sulle rive del lago San Sebastiano, il che aumenta notevolmente il fascino dei suoi vecchi caseggiati. Inoltre proprio accanto alla Stazione è stato costruito un pontile per consentire la pratica delle attività sportive su canoa e kayak. Quando verranno completati i lavori sarà anche direttamente collegata alla pista ciclabile costruita sul tracciato della linea ferroviaria dismessa nel 1956 che conduce fino a Nuragus, il cui accesso attualmente è sulla strada SS128, non lontano dalla stazione. Inoltre si trova a poche centinaia di metri dal canyon sottomarino di Corrigas, dove si ergono le falesie su cui si pratica il Free Climbling.

La storia della stazione è connessa allo sviluppo delle attività estrattive nel centro Sardegna, essa infatti venne pensata come punto di snodo fra la linea Isili-Sorgono, in funzione dal 1889, e la Isili-Villacidro costruita negli anni successivi per creare un collegamento alle industrie di Villacidro. Questo percorso ferroviario era funzionale al progressivo aumento delle attività nei siti estrattivi della Sardegna centrale durante i primi decenni del '900 come testimoniano tuttora i carrellini per il trasporto dei materiali estratti che si trovano ancora nella stazione. L'esistenza della linea Isili-Villacidro infatti va dal 1915 al 1956, anno in cui fu chiusa e dismessa, proprio per il crollo delle attività estrattive nel centro Sardegna nel corso del secondo dopoguerra; a quel punto anche la Stazione Sarcidano perse il suo ruolo di punto di snodo fra le due linee e divenne un semplice punto di passaggio. La linea Isili-Villacidro oltre ad essere dismessa fu anche smantellata fisicamente, tuttavia oggi è in parte percorribile come pista ciclabile dal territorio di Isili fino a Nuragus, benché sia in progetto di estendere questo percorso fino a Barumini, sempre seguendo il vecchio tracciato ferroviario. L'altra linea invece, ovvero la Isili-Sorgono, continuò a funzionare fino al 1997 e oggi rimane attiva esclusivamente per il servizio turistico del Trenino Verde. 

Attualmente la Stazione è oggetto di un progetto di riqualificazione delle strutture, e dovrebbe tornare a ospitare il vecchio ufficio del capostazione, conservato intatto negli anni dalle persone che hanno continuato ad abitare in questi caseggiati fino a poco tempo fa. 

Il territorio di Isili a bordo del Trenino Verde

Il tratto di ferrovia compreso fra il centro abitato di Isili e la Stazione Sarcidano è sicuramente uno dei più belli e interessanti in Sardegna, in quanto in pochi km di ferrovia si passa davanti al Nuraghe Is Paras e poi si prosegue costeggiando il lago San Sebastiano per tutta la sua lunghezza, e ciò consente di ammirare lo specchio d'acqua dallo sbarramento fino all'isolotto di San Sebastiano, per poi arrivare alla Stazione Sarcidano. 

Si parte dalla Stazione di Isili, che oggi fa da capolinea alla linea di trasporto pubblico che parte da Cagliari; si tratta di una stazione costruita negli anni '80 dell'Ottocento e che conserva ancora alcuni elementi architettonici dell'epoca. Dopo aver attraversato il Corso Vittorio Emanuele, strada principale di Isili, il treno gira intorno al paese e arriva al casello ferroviario davanti al Nuraghe Is Paras, sul quale è possibile una fermata dato che è stato dotato di una banchina per far scendere i passeggeri. Il viaggio prosegue per le campagne nella zona di Pardu, caratterizzate da un paesaggio rurale tipicamente sardo, con piccoli ovili e muretti a secco, dal quale tuttavia si scorge in lontananza il lago. Mentre il percorso si avvicina al lago ed è possibile scorgere lo sbarramento sull'altro versante per poi costeggiare il lago per un lungo tratto, passando proprio di fianco al suggestivo isolotto, cosa che consente di osservare la chiesetta di San Sebastiano da una prospettiva molto diversa da quella che si ha normalmente percorrendo la strada SS 128.

Poco prima di arrivare alla Stazione vi è un curioso passaggio in cui in pochi metri di distanza ci si trova davanti a ben tre ponti, uno è il viadotto stradale della SS128, l'altro è ciò che resta del vecchio ponte ferroviario in pietra dal quale passava la Isili-Sorgono prima della costruzione della Isili-Villacidro, che comportò la costruzione del terzo ponte sul quale attualmente passa il treno attraversando il braccio di lago che si insinua nel Canyon sottomarino di Corrigas per poi immettersi in una breve galleria e arrivare alla Stazione Sarcidano.

 

Facebook

Mappa

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo